Figli, parenti, inquisiti, il disarmante neo consiglio regionale della Campania

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Liste pulite! Fu l’audace proclama di Mara Carfagna, prima delle elezioni. Ma i buoni propositi sono durati poco. Prima, si decideva di fare UNA eccezione per Sandra Lonardo Mastella, una politica di così alto lignaggio che la Campania non poteva permettersi di perdere a causa di un’inezia giudiziaria. Poi, si negoziavano ALCUNE eccezioni, rigorosamente non rispettate. E’ il caso di Alberico Gambino, condannato in primo grado per peculato e che si sarebbe candidato solo se l’appello l’avesse assolto: ricondannato in appello è ora tranquillamente consigliere. Infine, dopo lo scandalo del neoeletto Roberto Conte – già condannato in primo grado per concorso esterno in associazione camorristica e, a detta del neopresidente del centro-destra Caldoro, inserito nelle liste a sua insaputa -, si sono persi tutti i freni inibitori. Il nuovo parlamentino della Campania, oggi, è una macedonia di inquisiti, amici degli amici, figli, nipoti e fidanzate. Un’assemblea che, pur quando non ci siano oggettive responsabilità penali, lascia molto a desiderare sul profilo della trasparenza e dell’autorevolezza. Vale la pena ricordare che il Pdl è il partito dell’amore, sia erotico che filiale. Ecco, quindi, che abbiamo, fra i neoeletti, Mafalda Amente, nipote del sindaco di Melito Antonio Amente, Ettore Zecchino (in quota […]

Redditi giù e le famiglie tagliano la spesa

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Crollano nettamente i redditi delle famiglie. E siamo tutti più poveri. E’ quanto emerge dagli ultimi report dell’Istat, la cui lettura congiunta porta a ritenere che, a contrario di quanto sostenuto dal governo, l’idea che la crisi sia alle spalle sia più una speranza che un’analisi. Anzi, la compressione del reddito delle famiglie, nel quarto trimestre del 2009, è la più rilevante degli ultimi venti anni. Secondo gli esperti di via Cesare Balbo, infatti, il reddito degli italiani, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, è calato del 2,8% rispetto ad un anno prima. A questa crisi fa da contraltare, inoltre, una contrazione del Pil che, rispetto al trimestre precedente è dello 0,3%, ma che lungo tutto il 2009 è pari ad un allarmante meno 5,1%. In termini reali, invece, il reddito disponibile delle famiglie è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% rispetto a quello di un anno prima. La morale della favola è che la crisi c’è e l’Italia la subisce peggio degli altri Paesi. I dati dell’Istat, infatti, si prestano ad una analisi politica impietosa per il governo in carica. Perché le performance del sistema Paese non sono pessime solo in termini […]