Le (solite) mani sulla città

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Ecco il mio articolo per Terra con nomi e cognomi di chi specula a Bagnoli. “Sono i soliti vecchi noti che ci guadagneranno dalla recente febbre del mattone che assale la Campania. Con l’approssimarsi delle elezioni regionali, infatti, la regione è percorsa da un fervore edile senza pari”. Gli effetti prodotti dal recente Piano urbanistico attuativo, licenziato dal Comune, e dal Piano casa della Regione, che d’altronde dà attuazione al Piano casa promosso dal governo, si tradurranno in 7.700 nuovi alloggi. Una vera e propria “bicamerale” del cemento che, dal centro (Roma) alla periferia (Napoli) prevede 36.000 nuove case in Campania, con Bagnoli a farla da padrone: 1.770 nuovi alloggi. Proprio l’ex quartiere operaio dell’Italsider, che sarebbe dovuto essere il simbolo della rinascita urbana verde di Napoli, sarà il “pezzo forte” della nuova speculazione. A distanza di più di 10 anni dalla Variante occidentale promossa da Vezio De Lucia, per rilanciare Bagnoli, a causa della incapacità della politica di bilanciare tutti gli interessi in gioco, le ragioni legittime dei costruttori sembrano prevalere. Alcuni costruttori, infatti, formano un sistema di potere monolitico, che si fonde con la politica. I protagonisti di questa vicenda, un giorno sono costruttori, l’altro consulenti del Comune, […]

Nucleare Iran, USA delusi

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La posizione dell’Iran sul suo dibattuto programma nucleare è, secondo gli Usa, deludente. Botta e risposta al vetriolo fra la diplomazia americana e persiana, quindi. Ieri, infatti, il segretario alla difesa Usa Robert Gates, da Ankara, ha definito “deludente” la risposta dell’Iran alle proposte sul programma nucleare avanzate dall’Occidente e ha detto di non ritenere che Usa e Teheran siano vicini ad un accordo. E’ una vera delusione per il ministro degli Esteri iraniano Manuchehr Mottaki che, durante la prima giornata della conferenza internazionale sulla sicurezza, a Monaco di Baviera, l’alto ieri, aveva detto che riteneva prossimo il tanto agognato accordo. La proposta di Teheran di far arricchire l’uranio all’estero, in quantità non pre-negoziate, al fine di garantire che il proprio programma nucleare sia, realmente, solo civile, fugando i dubbi circa un eventuale utilizzo del nucleare per scopi militari, è, almeno per ora, bocciata, da Washington. Ma “la porta della diplomazia con l’Iran rimane aperta”, ha assicurato il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, James Jones, durante la seconda giornata della conferenza internazionale sulla sicurezza. Gli americani, infatti, stanno facendo pressione, alternando il bastone e la carota, e giocando a carte scoperte. L’Iran sa che gli Stati Uniti sono pronti ad […]

I dati dei commerci Italia-Iran e il bluff di Berlusconi

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Da Gerusalemme, Berlusconi ha sostenuto che, grazie a lui, i commerci con l’Iran sono in calo, a riprova dell’amicizia con Israele. Ciò è falso. Ecco i dati della Camera di Commercio Iran-Italia. Berlusconi ha voluto sigillare mediaticamente la sua visita in Israele con l’impegno dell’Italia a stringere il cerchio delle sanzioni attorno ad Ahmadinejad e a bloccare le relazioni internazionali con Teheran. Ma i fatti, purtroppo, ci indicano che la strategia diplomatica di Berlusconi è un bluff, alimentato da un debole governo israeliano, anch’esso bisognoso, come il nostro, di attestare di fronte all’opinione pubblica, successi inesistenti volti a rafforzare consensi vacillanti. Berlusconi ha dichiarato che dal 2007 gli scambi commerciali con l’Iran sono calati di un terzo. In realtà, gli scambi sono aumentati ininterrottamente fino al 2008, per poi assestarsi durante la crisi: “L’Italia dal 2001 al 2007 è stato il primo partner commerciale dell’Iran. Lo scambio commerciale tra i due paesi è passato da 3,5 miliardi di euro a 6 miliardi di euro”. A parlare è il segretario generale della Camera di Commercio Iran-Italia, Jamshid Haghgoo. “Negli ultimi anni, l’Iran ha negoziato contratti con oltre 30 aziende provenienti da nove paesi europei per la realizzazione di progetti energetici nel Paese, […]